Guida Importazione 28 Ottobre 2026 · 9 min di lettura

Importare un'auto dagli USA: cosa devi sapere in Italia

Dazio, IVA, nazionalizzazione e immatricolazione. E perché in Italia la parte più difficile sono i documenti tecnici.

L'orso MrVIN con una cartellina osserva una BMW Serie 3 che esce da un container al porto

Un'auto da un'asta americana sembra spesso un affare. Ma il prezzo dell'asta è solo l'inizio. Prima delle targhe italiane arrivano trasporto, dazio, IVA, documenti tecnici, visita in Motorizzazione e imposte. E a volte un passato che nessuno ti racconta.

In questa guida trovi quanto costa davvero un'importazione nel 2026, i passaggi nell'ordine giusto e cosa controllare prima di fare un'offerta.

In breve

  • Paghi il 10% di dazio e il 22% di IVA. Dal 1° luglio 2026 il dazio può scendere allo 0% per le auto costruite negli USA, se ne provi l'origine.
  • L'Italia chiede che un'auto extra UE rispetti tutte le direttive europee. La visita e prova in Motorizzazione è sempre obbligatoria.
  • Servono apostille e traduzioni giurate di tutti i documenti americani.
  • Sopra i 185 kW paghi ogni anno il superbollo, che colpisce molte V8 americane.
22%IVA su valore e dazio
185 kWoltre questa potenza scatta il superbollo
20 €per ogni kW in più, ridotto con l'età

Vai a: controlla la storia dell'auto·esempio di costi·confronta 12 Paesi

L'orso MrVIN esamina con la lente il vano motore di una BMW Serie 3

Cosa ha passato negli USA?

Una volta che un'auto è immatricolata qui, il suo passato americano è facile da nascondere. Il VIN lo mostra comunque: foto d'asta, danni e annotazioni sul titolo.

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Dazio, IVA e imposte italiane

Tutto parte dal valore in dogana: il prezzo d'acquisto più trasporto e assicurazione fino al confine UE. Il dazio normale per le autovetture è del 10%. Sul valore più il dazio si paga l'IVA al 22%, direttamente in dogana.

Novità dal 1° luglio 2026: il regolamento UE 2026/1455 porta allo 0% il dazio sulle merci di origine statunitense, per ora fino alla fine del 2029. Riguarda anche le autovetture, ma conta dove l'auto è stata costruita, non dove l'hai comprata. Un'auto giapponese, coreana o tedesca comprata in Florida paga ancora il 10%. L'Agenzia delle Dogane ha chiarito a luglio 2026 che non serve un certificato delle autorità americane: l'origine si prova con documenti commerciali. Una scritta "Made in USA" o una frase in fattura però non bastano, e per un'auto usata da asta la prova resta difficile. Conta sul 10% e considera lo 0% un possibile bonus.

All'immatricolazione si aggiungono:

  • IPT: 150,81 euro fino a 53 kW, poi 3,5119 euro per kW, con un aumento provinciale fino al 30%. Aosta, Trento e Bolzano non lo applicano.
  • Ecotassa: la legge la estende anche alle auto già immatricolate all'estero, da 1.100 a 2.500 euro sopra i 190 g/km di CO2. Le fonti non concordano sul fatto che sia ancora applicata nel 2026, quindi verificalo con un'agenzia.
  • Superbollo: 20 euro all'anno per ogni kW oltre i 185, ridotto dopo 5, 10 e 15 anni e azzerato dopo 20.

Esempio di costi: una berlina del 2018

Compri una berlina del 2018 con motore 2.0 a benzina per 12.000 dollari e paghi 1.800 dollari di trasporto fino a Genova o La Spezia. A 0,86 euro per dollaro, con 140 kW e residenza in una provincia con l'aumento del 30%, i conti sono questi:

Valore in dogana (prezzo più trasporto) 11.868 €
Dazio 10% 1.187 €
IVA 22% su valore e dazio 2.872 €
Totale pagato in dogana 4.059 €
Stessa auto con origine USA riconosciuta (0%) 2.611 €
IPT (140 kW, +30%) 639 €
ACI, bolli, diritti e targhe 111 €

La dogana applica il suo cambio ufficiale. Esclusi: costi d'asta, trasporto negli USA, spedizioniere, documenti tecnici, adeguamenti, visita e prova, eventuale ecotassa e assicurazione. Il calcolo dell'IPT sulla potenza intera va verificato con il calcolatore ACI della tua provincia.

Porto e dogana

Le navi portacontainer dalla costa Est servono Genova, La Spezia e Livorno, con tempi da circa 18 a 28 giorni da porto a porto. Molte auto da asta arrivano invece a Bremerhaven o Anversa e proseguono su camion. In pratica la dichiarazione la presenta uno spedizioniere doganale. Per la nazionalizzazione ti servirà la bolletta doganale o il certificato doganale, con dazio e IVA pagati.

La nazionalizzazione: dove l'Italia è severa

Un'autovettura che arriva da un Paese extra UE si immatricola solo se rispetta tutte le norme europee armonizzate. Non ci sono deroghe per le auto americane: valgono solo per Svizzera, San Marino, Vaticano e per chi rientra in Italia. L'auto viene sempre sottoposta a visita e prova presso la Motorizzazione Civile.

La parte difficile è la documentazione tecnica. Serve una dichiarazione che l'auto rispetta le norme UE su emissioni, rumore, serbatoio, sterzo, freni, sedili, cinture e urti, oppure una scheda tecnica di un Centro Prova Autoveicoli. Il titolo e la registration card americani vanno apostillati, e tutti i documenti non in italiano vanno tradotti con traduzione giurata.

ImportanteI modelli venduti anche in Europa, come la Mustang dal 2015, sono molto più facili, perché esiste una dichiarazione di conformità del costruttore. Un modello solo americano può essere quasi impossibile da nazionalizzare. Verificalo prima di comprare.

Salvage, rebuilt, flood: le auto incidentate

Molte auto americane economiche hanno un titolo salvage, rebuilt o flood: un'assicurazione le ha già dichiarate perdita totale, oppure sono state allagate. In molti Stati americani un'auto diventa salvage quando la riparazione supera circa il 75% del suo valore. Nessuna norma italiana cita queste diciture dei titoli di proprietà americani, ma la Motorizzazione chiede come documento d'origine la registrazione estera definitiva, e un certificato salvage spesso non lo è.

La visita e prova controlla lo stato dell'auto quel giorno, non la qualità della riparazione. Una volta che l'auto è immatricolata in Italia, il libretto di circolazione non mostra il passato americano.

Il libretto di circolazione italiano non ti dice che un'auto era una perdita totale negli USA.

Per questo il passo 2 è così importante: controlla la storia americana prima dell'offerta, non dopo. Un marchio sul titolo può anche sparire dopo una nuova registrazione in un altro Stato americano.

La nostra guida su come controllare la storia di un'auto importata mostra che cos'altro può andare perso quando un'auto supera una frontiera.

Passo dopo passo: dall'annuncio al tuo vialetto

Ecco come funziona un'importazione nella pratica. I tempi sono indicativi, non scadenze ufficiali. Con la nazionalizzazione, conta su due o tre mesi in tutto.

  1. Fissa un budget e scegli l'auto

    prima dell'acquisto

    Al prezzo d'asta aggiungi trasporto, dazio, IVA, documenti tecnici, IPT e, se serve, ecotassa. Sopra i 185 kW metti in conto anche il superbollo ogni anno.

  2. Controlla il VIN

    prima dell'offerta

    Chiedi il VIN e controlla la storia americana prima di fare l'offerta:

    • titoli salvage, rebuilt o flood,
    • foto d'asta e sinistri,
    • chilometraggio negli anni,
    • Paese di costruzione. Un VIN che inizia con 1, 4 o 5 indica di solito un'auto costruita negli USA.
  3. Verifica la documentazione tecnica

    prima dell'offerta

    Chiedi al costruttore o a uno specialista se esiste una dichiarazione di conformità UE per questo modello e questo VIN. Senza, ti serve un Centro Prova. Questo passaggio decide se l'auto si può immatricolare.

  4. Fai l'offerta e compra

    giorno dell'asta

    Fissa l'offerta massima con tutte le commissioni. Paga solo se ricevi il titolo originale (Certificate of Title) e la registration card, e conserva fattura e prova di pagamento.

  5. Trasporto e spedizione

    da 3 a 8 settimane

    Uno spedizioniere ritira l'auto, la porta al porto americano e gestisce l'esportazione. Scegli il porto: Genova, La Spezia o Livorno, oppure Bremerhaven o Anversa con camion fino in Italia.

  6. Sdoganamento

    all'arrivo

    Lo spedizioniere doganale presenta la dichiarazione e paghi dazio e IVA. Ricevi la bolletta doganale. Per lo 0% prepara le prove dell'origine americana e del trasporto diretto.

  7. Apostille e traduzioni giurate

    1 o 2 settimane

    Fai apostillare il titolo e la registration card americani e fai tradurre con traduzione giurata tutti i documenti non in italiano.

  8. Adeguamenti all'auto

    di solito 1 o 2 settimane

    In genere servono:

    • frecce posteriori arancioni al posto di quelle rosse,
    • fendinebbia posteriore,
    • fari omologati con marchio E,
    • tachimetro in km/h.
  9. Visto tecnico in Motorizzazione

    in base all'ufficio

    Presenti la documentazione tecnica e la richiesta di controllo preliminare, con l'autocertificazione su IVA, acquisto e chilometraggio. Ogni ufficio della Motorizzazione ha la sua modulistica.

  10. Visita e prova

    1 appuntamento

    La Motorizzazione verifica numero di telaio e motore e prova l'auto. Se tutto è conforme, l'auto può essere immatricolata.

  11. Immatricolazione e PRA

    1 appuntamento o agenzia

    Paga i diritti (10,20 euro), il bollo (32 euro) e le targhe (41,78 euro), poi IPT ed emolumenti ACI (27 euro). Ricevi le targhe e il Documento Unico. Se dovuta, l'ecotassa si paga con F24.

  12. Assicura l'auto e parti

    fatto

    Stipula l'RC auto prima di circolare. Poi ogni anno arrivano bollo ed eventuale superbollo. Conserva tutti i documenti americani: a chi comprerà l'auto da te, una storia documentata fa la differenza.

Prima dell'offerta

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Buono a sapersi

  • Provincia: l'IPT dipende dalla provincia di residenza. Aosta, Trento e Bolzano non applicano l'aumento.
  • Classe Euro: un'auto americana con poca documentazione sulle emissioni rischia una classe bassa, con bollo più alto e limiti di accesso in alcune città.
  • Auto storiche: i veicoli con più di 30 anni seguono una procedura separata con certificazione ASI o FMI.
  • Compri nell'UE? Un'auto acquistata all'interno dell'UE non paga dazio né IVA all'importazione alla frontiera. Tasse nazionali e costi di immatricolazione si pagano comunque. La nostra guida su come comprare un'auto su mobile.de e portarla in Italia spiega questo percorso.

Importi dagli USA in un altro Paese?

Il dazio è lo stesso in tutta l'UE. IVA, tassa di immatricolazione e regole di omologazione no. Scegli un Paese per leggere la sua guida.

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Domande frequenti

Quanto dazio si paga su un'auto dagli USA?

Normalmente il 10% sul prezzo più il trasporto fino all'UE. Dal 1° luglio 2026 un'auto costruita negli USA può avere dazio 0% se ne provi l'origine. L'IVA al 22% si paga sempre.

Serve la visita in Motorizzazione per un'auto americana?

Sì, per le auto extra UE la visita e prova presso la Motorizzazione è sempre obbligatoria, insieme alla documentazione di conformità alle norme europee.

Si paga l'ecotassa su un'auto importata usata?

La legge la prevede anche per le auto già immatricolate all'estero, da 1.100 a 2.500 euro sopra i 190 g/km. Verifica con un'agenzia quale valore di CO2 viene usato per la tua auto.

Si può immatricolare un'auto con titolo salvage?

Nessuna norma lo vieta espressamente, ma la Motorizzazione chiede un documento di registrazione estero definitivo. Controlla la storia americana dell'auto prima di comprarla.

Fonti

Aggiornato a ottobre 2026. Verifica ecotassa, IPT e classe Euro con un'agenzia prima dell'acquisto.

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