Importare un'auto dagli USA: cosa devi sapere in Italia
Dazio, IVA, nazionalizzazione e immatricolazione. E perché in Italia la parte più difficile sono i documenti tecnici.
Un'auto da un'asta americana sembra spesso un affare. Ma il prezzo dell'asta è solo l'inizio. Prima delle targhe italiane arrivano trasporto, dazio, IVA, documenti tecnici, visita in Motorizzazione e imposte. E a volte un passato che nessuno ti racconta.
In questa guida trovi quanto costa davvero un'importazione nel 2026, i passaggi nell'ordine giusto e cosa controllare prima di fare un'offerta.
In breve
- Paghi il 10% di dazio e il 22% di IVA. Dal 1° luglio 2026 il dazio può scendere allo 0% per le auto costruite negli USA, se ne provi l'origine.
- L'Italia chiede che un'auto extra UE rispetti tutte le direttive europee. La visita e prova in Motorizzazione è sempre obbligatoria.
- Servono apostille e traduzioni giurate di tutti i documenti americani.
- Sopra i 185 kW paghi ogni anno il superbollo, che colpisce molte V8 americane.
Vai a: controlla la storia dell'auto·esempio di costi·confronta 12 Paesi
Cosa ha passato negli USA?
Una volta che un'auto è immatricolata qui, il suo passato americano è facile da nascondere. Il VIN lo mostra comunque: foto d'asta, danni e annotazioni sul titolo.
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Dazio, IVA e imposte italiane
Tutto parte dal valore in dogana: il prezzo d'acquisto più trasporto e assicurazione fino al confine UE. Il dazio normale per le autovetture è del 10%. Sul valore più il dazio si paga l'IVA al 22%, direttamente in dogana.
Novità dal 1° luglio 2026: il regolamento UE 2026/1455 porta allo 0% il dazio sulle merci di origine statunitense, per ora fino alla fine del 2029. Riguarda anche le autovetture, ma conta dove l'auto è stata costruita, non dove l'hai comprata. Un'auto giapponese, coreana o tedesca comprata in Florida paga ancora il 10%. L'Agenzia delle Dogane ha chiarito a luglio 2026 che non serve un certificato delle autorità americane: l'origine si prova con documenti commerciali. Una scritta "Made in USA" o una frase in fattura però non bastano, e per un'auto usata da asta la prova resta difficile. Conta sul 10% e considera lo 0% un possibile bonus.
All'immatricolazione si aggiungono:
- IPT: 150,81 euro fino a 53 kW, poi 3,5119 euro per kW, con un aumento provinciale fino al 30%. Aosta, Trento e Bolzano non lo applicano.
- Ecotassa: la legge la estende anche alle auto già immatricolate all'estero, da 1.100 a 2.500 euro sopra i 190 g/km di CO2. Le fonti non concordano sul fatto che sia ancora applicata nel 2026, quindi verificalo con un'agenzia.
- Superbollo: 20 euro all'anno per ogni kW oltre i 185, ridotto dopo 5, 10 e 15 anni e azzerato dopo 20.
Esempio di costi: una berlina del 2018
Compri una berlina del 2018 con motore 2.0 a benzina per 12.000 dollari e paghi 1.800 dollari di trasporto fino a Genova o La Spezia. A 0,86 euro per dollaro, con 140 kW e residenza in una provincia con l'aumento del 30%, i conti sono questi:
| Valore in dogana (prezzo più trasporto) | 11.868 € |
| Dazio 10% | 1.187 € |
| IVA 22% su valore e dazio | 2.872 € |
| Totale pagato in dogana | 4.059 € |
| Stessa auto con origine USA riconosciuta (0%) | 2.611 € |
| IPT (140 kW, +30%) | 639 € |
| ACI, bolli, diritti e targhe | 111 € |
La dogana applica il suo cambio ufficiale. Esclusi: costi d'asta, trasporto negli USA, spedizioniere, documenti tecnici, adeguamenti, visita e prova, eventuale ecotassa e assicurazione. Il calcolo dell'IPT sulla potenza intera va verificato con il calcolatore ACI della tua provincia.
Porto e dogana
Le navi portacontainer dalla costa Est servono Genova, La Spezia e Livorno, con tempi da circa 18 a 28 giorni da porto a porto. Molte auto da asta arrivano invece a Bremerhaven o Anversa e proseguono su camion. In pratica la dichiarazione la presenta uno spedizioniere doganale. Per la nazionalizzazione ti servirà la bolletta doganale o il certificato doganale, con dazio e IVA pagati.
La nazionalizzazione: dove l'Italia è severa
Un'autovettura che arriva da un Paese extra UE si immatricola solo se rispetta tutte le norme europee armonizzate. Non ci sono deroghe per le auto americane: valgono solo per Svizzera, San Marino, Vaticano e per chi rientra in Italia. L'auto viene sempre sottoposta a visita e prova presso la Motorizzazione Civile.
La parte difficile è la documentazione tecnica. Serve una dichiarazione che l'auto rispetta le norme UE su emissioni, rumore, serbatoio, sterzo, freni, sedili, cinture e urti, oppure una scheda tecnica di un Centro Prova Autoveicoli. Il titolo e la registration card americani vanno apostillati, e tutti i documenti non in italiano vanno tradotti con traduzione giurata.
Salvage, rebuilt, flood: le auto incidentate
Molte auto americane economiche hanno un titolo salvage, rebuilt o flood: un'assicurazione le ha già dichiarate perdita totale, oppure sono state allagate. In molti Stati americani un'auto diventa salvage quando la riparazione supera circa il 75% del suo valore. Nessuna norma italiana cita queste diciture dei titoli di proprietà americani, ma la Motorizzazione chiede come documento d'origine la registrazione estera definitiva, e un certificato salvage spesso non lo è.
La visita e prova controlla lo stato dell'auto quel giorno, non la qualità della riparazione. Una volta che l'auto è immatricolata in Italia, il libretto di circolazione non mostra il passato americano.
Il libretto di circolazione italiano non ti dice che un'auto era una perdita totale negli USA.
Per questo il passo 2 è così importante: controlla la storia americana prima dell'offerta, non dopo. Un marchio sul titolo può anche sparire dopo una nuova registrazione in un altro Stato americano.
La nostra guida su come controllare la storia di un'auto importata mostra che cos'altro può andare perso quando un'auto supera una frontiera.
Passo dopo passo: dall'annuncio al tuo vialetto
Ecco come funziona un'importazione nella pratica. I tempi sono indicativi, non scadenze ufficiali. Con la nazionalizzazione, conta su due o tre mesi in tutto.
Fissa un budget e scegli l'auto
prima dell'acquistoAl prezzo d'asta aggiungi trasporto, dazio, IVA, documenti tecnici, IPT e, se serve, ecotassa. Sopra i 185 kW metti in conto anche il superbollo ogni anno.
Controlla il VIN
prima dell'offertaChiedi il VIN e controlla la storia americana prima di fare l'offerta:
- titoli salvage, rebuilt o flood,
- foto d'asta e sinistri,
- chilometraggio negli anni,
- Paese di costruzione. Un VIN che inizia con 1, 4 o 5 indica di solito un'auto costruita negli USA.
Verifica la documentazione tecnica
prima dell'offertaChiedi al costruttore o a uno specialista se esiste una dichiarazione di conformità UE per questo modello e questo VIN. Senza, ti serve un Centro Prova. Questo passaggio decide se l'auto si può immatricolare.
Fai l'offerta e compra
giorno dell'astaFissa l'offerta massima con tutte le commissioni. Paga solo se ricevi il titolo originale (Certificate of Title) e la registration card, e conserva fattura e prova di pagamento.
Trasporto e spedizione
da 3 a 8 settimaneUno spedizioniere ritira l'auto, la porta al porto americano e gestisce l'esportazione. Scegli il porto: Genova, La Spezia o Livorno, oppure Bremerhaven o Anversa con camion fino in Italia.
Sdoganamento
all'arrivoLo spedizioniere doganale presenta la dichiarazione e paghi dazio e IVA. Ricevi la bolletta doganale. Per lo 0% prepara le prove dell'origine americana e del trasporto diretto.
Apostille e traduzioni giurate
1 o 2 settimaneFai apostillare il titolo e la registration card americani e fai tradurre con traduzione giurata tutti i documenti non in italiano.
Adeguamenti all'auto
di solito 1 o 2 settimaneIn genere servono:
- frecce posteriori arancioni al posto di quelle rosse,
- fendinebbia posteriore,
- fari omologati con marchio E,
- tachimetro in km/h.
Visto tecnico in Motorizzazione
in base all'ufficioPresenti la documentazione tecnica e la richiesta di controllo preliminare, con l'autocertificazione su IVA, acquisto e chilometraggio. Ogni ufficio della Motorizzazione ha la sua modulistica.
Visita e prova
1 appuntamentoLa Motorizzazione verifica numero di telaio e motore e prova l'auto. Se tutto è conforme, l'auto può essere immatricolata.
Immatricolazione e PRA
1 appuntamento o agenziaPaga i diritti (10,20 euro), il bollo (32 euro) e le targhe (41,78 euro), poi IPT ed emolumenti ACI (27 euro). Ricevi le targhe e il Documento Unico. Se dovuta, l'ecotassa si paga con F24.
Assicura l'auto e parti
fattoStipula l'RC auto prima di circolare. Poi ogni anno arrivano bollo ed eventuale superbollo. Conserva tutti i documenti americani: a chi comprerà l'auto da te, una storia documentata fa la differenza.
Prima dell'offerta
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Buono a sapersi
- Provincia: l'IPT dipende dalla provincia di residenza. Aosta, Trento e Bolzano non applicano l'aumento.
- Classe Euro: un'auto americana con poca documentazione sulle emissioni rischia una classe bassa, con bollo più alto e limiti di accesso in alcune città.
- Auto storiche: i veicoli con più di 30 anni seguono una procedura separata con certificazione ASI o FMI.
- Compri nell'UE? Un'auto acquistata all'interno dell'UE non paga dazio né IVA all'importazione alla frontiera. Tasse nazionali e costi di immatricolazione si pagano comunque. La nostra guida su come comprare un'auto su mobile.de e portarla in Italia spiega questo percorso.
Importi dagli USA in un altro Paese?
Il dazio è lo stesso in tutta l'UE. IVA, tassa di immatricolazione e regole di omologazione no. Scegli un Paese per leggere la sua guida.
- BulgariaIVA 20%, tassa sul prodotto, traduzioni legalizzate
- CechiaIVA 21%, niente tassa di immatricolazione né di circolazione
- CroaziaIVA 25%, imposta PPMV in base al CO2
- FranciaIVA 20%, malus CO2, omologazione RTI
- GermaniaIVA 19%, niente tassa di immatricolazione
- ItaliaIVA 22%, IPT, superbollo oltre 185 kW
- LettoniaIVA 21%, niente tassa di immatricolazione
- Paesi BassiIVA 21%, BPM in base al CO2
- PoloniaIVA 23%, accisa 3,1% o 18,6%
- RomaniaIVA 21%, niente tassa di immatricolazione
- SlovacchiaIVA 23%, tassa di immatricolazione bassa
- UngheriaIVA 27%, tassa di immatricolazione in base alla classe di emissioni
Domande frequenti
Quanto dazio si paga su un'auto dagli USA?
Normalmente il 10% sul prezzo più il trasporto fino all'UE. Dal 1° luglio 2026 un'auto costruita negli USA può avere dazio 0% se ne provi l'origine. L'IVA al 22% si paga sempre.
Serve la visita in Motorizzazione per un'auto americana?
Sì, per le auto extra UE la visita e prova presso la Motorizzazione è sempre obbligatoria, insieme alla documentazione di conformità alle norme europee.
Si paga l'ecotassa su un'auto importata usata?
La legge la prevede anche per le auto già immatricolate all'estero, da 1.100 a 2.500 euro sopra i 190 g/km. Verifica con un'agenzia quale valore di CO2 viene usato per la tua auto.
Si può immatricolare un'auto con titolo salvage?
Nessuna norma lo vieta espressamente, ma la Motorizzazione chiede un documento di registrazione estero definitivo. Controlla la storia americana dell'auto prima di comprarla.
Fonti
- Regolamento (UE) 2026/1455, allegato I (capitolo 87)
- ItaliaOggi: dazi zero dagli USA e prova dell'origine (luglio 2026)
- Motorizzazione Civile di Treviso: veicoli importati da Paesi extra UE
- Agenzia delle Entrate: Risoluzione 31/E del 2019 (ecotassa)
- D.M. 223/1998: imposta provinciale di trascrizione
- Altroconsumo: superbollo auto
- Agenzia delle Entrate: Risoluzione 344/E del 2008
- Sicurauto: auto dagli USA escluse dalla circolazione
Aggiornato a ottobre 2026. Verifica ecotassa, IPT e classe Euro con un'agenzia prima dell'acquisto.
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